Spareggi | Niente da fare per Roma e Pro San Bonifacio: in serie A restano Sassuolo e Pink Bari

Le quattro squadre coinvolte negli spareggi rimangono tutte nelle rispettive categorie. La Roma ha resistito novanta minuti contro il Sassuolo ma nei supplementari è dovuta capitolare: Iannella ha portato in vantaggio le neroverdi con una pregevole girata al volo al 9′ del primo tempo supplementare mentre nel recupero ha chiuso i conti Costi su rigore, fischiato per una trattenuta di Morra su Tudisco, che a pochi minuti dal triplice fischio ha calato il tris. Le giallorosse chiudono in dieci a causa dell’espulsione di Visentin, rea di aver commesso un fallo di reazione su Zanoletti. Vittoria anche per la Pink Bari, che per mezzo dei gol di Soro e Manno a metà della prima frazione si è portata sul doppio vantaggio. Nella ripresa Cavallini ha illuso le veronesi ma nel finale Di Bari ha fissato il punteggio sul definitivo 3-1 che permette alle pugliesi di festeggiare. La giustizia sportiva, tuttavia, deve ancora stabilire se accogliere o meno il ricorso del Ravenna Woman [CLICCA QUI], retrocesso a seguito dello spareggio contro le baresi [CLICCA QUI]. In caso di accoglimento del ricorso, infatti, si dovrebbe giocare un ulteriore spareggio tra Ravenna Woman e Pro San Bonifacio, divenendo la Pink Bari automaticamente retrocessa nella stagione regolare.

Spareggi per accedere alla serie A:
Roma – Sassuolo 0-3 d.t.s. (0-0 reg.; 99′ Iannella, 105’+1′ Costi (rig.), 116′ Tudisco)
Pink Bari – Pro San Bonifacio 3-1 (23′ Soro, 26′ Manno, 89′ Di Bari – 58′ Cavallini)

Verdetti:
Sassuolo e Pink Bari restano in serie A.
Roma e Pro San Bonifacio restano in serie B.

Foto: U.S. Sassuolo.

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