Nazionale U19 | Il pari con la Repubblica Ceca vale la fase finale dell’Europeo

Dopo le vittorie contro Russia [CLICCA QUI] e Scozia [CLICCA QUI] alle Azzurrine sarebbe bastato un pareggio contro la Repubblica Ceca per accedere alla fase finale del campionato Europeo Under 19, in programma in Svizzera dal 18 al 30 luglio, e un pareggio è arrivato. Nella prima frazione le ceche fanno valere la loro maggiore fisicità riuscendo a portarsi in vantaggio alla mezz’ora di gioco grazie al capitano Kamila Dubcová, brava a finalizzare un’azione corale. Nella ripresa le Azzurrine entrano in campo con maggiore determinazione e ottengono prima il pareggio con Cantore, che devia in rete un traversone di Bonfantini, e poi con Caruso, la quale concretizza un’azione da calcio d’angolo. Michaela Dubcová al 75′ trova il gol del 2-2 ma grazie alla migliore differenza reti generale è l’Italia a festeggiare il primato del gruppo 7.

A fine gara il commissario tecnico Enrico Sbardella analizza la prestazione delle sue giocatrici: “Siamo partiti un po’ frenati forse perché le ragazze sentivano l’importanza della gara e quindi all’inizio ci siamo trovati più volte in difficoltà di fronte ad una Repubblica Ceca che ha fatto leva sulla fisicità, sulle palle alte, tanto che è passata in vantaggio ad un quarto d’ora dalla fine del primo tempo. Nella ripresa siamo rientrati in campo decisi a rimettere le cose a posto, questa era un’occasione troppo importante per farcela sfuggire. È arrivato così il gol del pareggio e subito dopo il 2-1 che ci ha consentito di esprimerci meglio“. Per l’allenatore romano si tratta della terza fase finale di un campionato Europeo giovanile in carriera: “In tre anni che alleno l’Under 19 per due volte abbiamo raggiunto la fase finale; personalmente sarà la mia terza, dopo quella conquistata quando sedevo sulla panchina dell’Under 17. Era importante per tutto il movimento e anche per la Figc, che per la prima volta parteciperà a quattro finali europee. Voglio ringraziare tutte le ragazze per quello che hanno fatto, una bellissima impresa già vissuta lo scorso anno e che si è ripetuta adesso con maggiore soddisfazione. In questa fase del torneo si qualificano solo le prime degli otto gironi e non era facile. Devo dire che sto lavorando con un grande gruppo e sono convinto che potremo toglierci ancora qualche soddisfazione“.

Come spiegato dal ct, la Figc ha raggiunto un risultato storico essendo riuscita per la prima volta a qualificare tutte e quattro le Nazionali giovanili (Under 17 e 19 maschile e femminile; cinque se si considera anche l’Under 21 maschile) alla fase finale del campionato Europeo di categoria. Il vice commissario Figc Alessandro Costacurta spiega: “È un risultato importante che conferma la qualità del lavoro impostato dagli staff delle Nazionali Giovanili maschili e femminili e la crescita generale del movimento giovanile italiano. Al tempo stesso, essere con tutte le nostre giovanili tra le migliori d’Europa è un’iniezione di entusiasmo per continuare a costruire un futuro tinto sempre più di Azzurro. In queste settimane, oltre a fare il tifo per le Nazionali giovanili, continueremo a lavorare per riportare la Nazionale maggiore maschile ai posti che le competono“. A fargli eco ci pensa Michele Uva, direttore generale della Figc: “Qualificare tutte le cinque squadre maschili e femminili per le finali degli Europei è un grande risultato. L’Under 19 femminile è stato l’ultimo tassello di un bellissimo percorso di investimento sui giovani. L’ottimo lavoro svolto dal Club Italia è stato certificato. Sono duecento le persone coinvolte fra tecnici, preparatori, medici, fisioterapisti, osservatori, match analyst, oltre al personale federale che ama il lavoro di squadra. Un grazie assoluto a tutte le società maschili e femminili che oggi vincono insieme a noi e pongono la prima pietra verso l’obiettivo più ambizioso per il calcio italiano, ovvero i giovani“.

Risultati gruppo 7:
Repubblica Ceca – Scozia 2-1 (59′ K. Dubcová, 76′ Stašková – 87′ Dudová (aut.))
Russia – Italia 1-7 (45′ Shesterneva – 12′ Regazzoli, 18′ Caruso (rig.), 39′ Merlo, 45’+1′ Cantore, 47′ Cantore, 71′ Bonfantini, 88′ Bonfantini)
Repubblica Ceca – Russia 7-0 (9′ M. Dubcová, 26′ Dudová, 27′ Malatová, 60′ Vojtková, 66′ Khýrová, 70′ Vojtková, 90′ Stašková)
Italia – Scozia 4-1 (31′ Bonfantini, 45’+1′ Kuenrath, 53′ Bonfantini, 90’+4′ Caruso (rig.) – 1′ Kerr)
Scozia – Russia 0-0
Italia – Repubblica Ceca 2-2 (47′ Cantore, 51′ Caruso – 31′ K. Dubcová, 75′ M. Dubcová)

Classifica gruppo 7:
Italia 7 
(+9), Repubblica Ceca 7 (+8), Scozia 1 (-4), Russia 1 (-13).

Italia – Repubblica Ceca 2-2 (47′ Cantore, 51′ Caruso – 31′ K. Dubcová, 75′ M. Dubcová)

Italia (4-3-3): Lauria; Merlo, Pettenuzzo, Panzeri, Santoro (90’+4′ Cecotti); Catena, Regazzoli, Caruso (cap.); Soffia (76′ Greggi), Cantore, Bonfantini.
A disposizione: Aprile, Bardin, Filangeri, Parascandolo, Nichele, Kuenrath.
Ct: Enrico Sbardella.

Repubblica Ceca (4-3-3): Zuchová; Kotrčová, Dudová, Klímová, Valášková; Šlajsová, M. Dubcová, K. Dubcová (cap.) (60′ Krejčířová); Malatová (60′ Radová), Stašková, Khýrová.
A disposizione: Holíková, Švábová, Hrtánková, Krištofová, Vojtková, Bohatová, Siváková.
Ct: Petr Vlachovský.

Ammonizioni: 22′ Panzeri (Italia), 58′ Catena (Italia), 60′ Šlajsová (Repubblica Ceca), 81′ Cantore (Italia).
Espulsioni: nessuna.

Arbitro: Angelika Soeder (Germania).
Assistenti: Sina Diekmann (Germania), Kathleen Marie Alexander (Scozia).
Quarto ufficiale: Hannah Mclean (Scozia).

Foto: Figc.

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