L’intervista: la vita nel pallone di Francesca Vitale

Francesca Vitale, classe 1992, è nata a Milano il 28 di marzo. Cresce con il pallone fra i piedi, passione che eredita dal fratello, finché a 15 anni non viene contattata dal Milan, che nella stagione 2007-2008 la fa esordire in serie A, malgrado la giovanissima età. Da allora, la giovane milanese non ha più smesso di calcare palcoscenici importanti, alternando esperienze nella prima e nella seconda serie nazionale, nonché nella prestigiosa Women’s Premier Soccer League statunitense. Con un futuro ancora tutto da scrivere, può vantare già un palmares importante: una promozione in serie A con l’Inter e, soprattutto, un Campionato Europeo con la maglia della Nazionale Under 19 azzurra. Al termine della stagione 2014-2015, ha deciso di ritornare alle origini, indossando la maglia del Football Milan Ladies appena ritornato in Serie B.

Francesca, ci racconti come è nata la tua storia d’amore col calcio?

Fin da quando avevo pochi mesi seguivo tutte le partite di mio fratello insieme ai miei genitori. A pochi anni indossavo già le scarpette da calcio vecchie di mio fratello e mi mettevo fuori dalla rete del campo a tirare calci al pallone.

Da lì al campo, il passo è stato breve. Ma qual è il tuo più bel ricordo legato al calcio?

Il ricordo più bello è sicuramente la vittoria del Campionato Europeo in Francia nel 2008 con la nazionale Under 19. Ero la più piccola ed ero stata aggregata da poco alla squadra, è stata una grande emozione che porterò sempre con me!

Poi, in seguito, hai avuto la fortuna di vivere un’altra esperienza da sogno: esordire nella Women’s Premier Soccer League 2015. Come è stato rapportarsi ad una realtà importante come quella degli Stati Uniti d’America?

L’esperienza americana è stata positiva sotto tutti i punti di vista. Ho avuto la possibilità di conoscere un tipo di calcio molto diverso dal nostro. Le ragazze americane hanno una mentalità molto diversa e molto determinata. Ho avuto anche la possibilità di vivere due mesi in una host family, di migliorare la lingua e di conoscere persone alle quali mi sono affezionata.

Il 2016 è alle porte. Quali sono i tuoi obiettivi per il futuro?

Sto cercando di allenarmi al massimo e con molta determinazione. Spero di poter continuare il mio cammino con la Nazionale Under 23 e prima di tutto raggiungere, con la mia squadra, gli obiettivi che ci siamo prefissate ad inizio stagione. Abbiamo tutte le carte in regola per migliorare e sono sicura che piano piano ci toglieremo delle soddisfazioni.

Ma Francesca Vitale ha un sogno calcistico nel cassetto?

Io vivo giorno per giorno e cerco di portare avanti tutti gli obiettivi sia personali sia di squadra che mi sono prefissata. I sogni, poi, non si possono rivelare, altrimenti non si realizzano!!!

Chiudiamo con una domanda a bruciapelo, ad una milanese che ha vestito entrambe le maglie. Inter o Milan?

Sono due realtà molto diverse. Con l’Inter ho passato due stagioni che ricordo sempre con moltissimo piacere, dove abbiamo conquistato anche la prima promozione in serie A. Il Milan è una realtà diversa che mi ha accolto subito molto bene. La società e le mie compagne mi hanno affidato delle responsabilità importanti e spero di poterle portare a termine nel migliore dei modi.

A cura di Mickey Balducci

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