Nazionale | Le pagelle delle Azzurre vincenti contro il Belgio

Vittoria fondamentale per la Nazionale Italiana di Milena Bertolini che supera 2-1 in rimonta il Belgio grazie alle reti di Rosucci e Girelli, che rispondono al rigore trasformato da Cayman per fallo di Bonansea su Vanmechelen. Ora alle Azzurre basterà un pareggio nella gara di ritorno contro le belghe oppure una vittoria contro il Portogallo nelle restanti due gare per avere la certezza di partecipare al Mondiale di Francia 2019.

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Le pagelle delle Azzurre:

GIULIANI 6,5: sempre attenta, si fa trovare pronta in tutte le occasioni in cui è chiamata in causa. Compie due interventi nella ripresa su Vanmechelen e De Caigny. Si dimostra tuttavia passiva sul calcio di rigore, nel quale si muove prima del tiro per poi restare immobile.

GUAGNI 6,5: difende e attacca per tutta la durata dell’incontro. Una sua galoppata vale il pareggio di Rosucci ma pochi minuti dopo spreca una ghiottissima occasione calciando il pallone fuori di sinistro dopo averlo stoppato da posizione favorevole.

GAMA 7: centesima presenza in maglia azzurra coronata da una prestazione difensiva monumentale. Il capitano alza un muro invalicabile e sembra quasi insuperabile per gli attaccanti avversari.

SALVAI 6,5: buona partita per il numero 23 che commette pochi errori sventando diverse occasioni belghe. Va vicinissima al gol con un colpo di testa su cross di Giugliano uscito di pochi centimetri alla destra del palo difeso da Odeurs.

BARTOLI 6: gara attenta per il terzino sinistro azzurro. Nel finale prova una sortita offensiva che per poco non le vale la gioia del gol.

ROSUCCI 7: il cartellino giallo ricevuto al quarto d’ora – ben speso visto che ha bloccato sul nascere un pericoloso contropiede che era in procinto di nascere dai piedi di Cayman – avrebbe potuto condizionare in negativo la sua partita. Precisa in fase d’impostazione, aiuta sia la difesa che l’attacco non disdegnando, quando possibile, il tiro dalla distanza. Segna il gol del momentaneo 1-1 con un bell’inserimento nel cuore dell’area di rigore.

GALLI 6,5: fa il lavoro sporco a centrocampo, costruendo anche diverse occasioni interessanti. Esce a dieci minuti dal termine, esausta, dopo aver dato tutto per la squadra.
(Dall’80’ ALBORGHETTI s.v.: entra nei dieci minuti finali subito dopo il 2-1 di Girelli per garantire maggiore freschezza a centrocampo).

BONANSEA 6: giornata storta per l’esterno juventino che non riesce quasi mai a fare le giocate a cui ci ha abituato in questi anni. Perde molti palloni fallendo il dribbling in diverse occasioni e commette un ingenuo fallo da rigore dopo aver perso palla costringendo le Azzurre ad inseguire. Strappa la sufficienza grazie all’assist che permette a Girelli di realizzare il gol che vale la vittoria.

GIUGLIANO 7: i suoi traversoni e le sue palle inattive sono sempre insidiosi e fanno sfiorare il gol alle compagne  in diverse occasioni, la più nitida capitata sulla testa di Salvai. Ferma con generosità Wullaert dopo pochi minuti di gioco venendo di conseguenza ammonita. Nel finale meriterebbe la gloria personale ma il suo tiro dalla lunga distanza si infrange contro il palo.

GIRELLI 7: leader in grado di trascinarsi dietro tutta la squadra, va vicina al gol dopo meno di un quarto d’ora con un calcio di punizione che sfiora il palo alla sinistra di Odeurs. Lotta su ogni pallone e cerca le compagne, provandosi a rendere pericolosa spesso. Realizza il gol che vale la vittoria con una bella girata in piena area di rigore.

SABATINO 6: la retroguardia belga non le lascia un secondo per respirare facendole arrivare pochi palloni. Prova a lavorare per la squadra ma non riesce quasi mai a rendersi pericolosa. Ha il merito di dare il via all’azione che porta al pareggio le Azzurre.
(Dal 67′ MAURO 6: entra per dare maggiore fisicità all’attacco italiano ma anche lei, come Sabatino, è ben marcata dalla difesa avversaria).

CT BERTOLINI 7: mette in campo una squadra quadrata che alla fine merita nettamente la vittoria. Dopo essere passata in svantaggio su un episodio la sua Italia ha avuto la forza di riacciuffare subito il pareggio. Nella ripresa la superiorità tecnica delle Azzurre ha permesso di conquistare i tre punti e avvicinarsi al primato matematico del girone.

ARBITRO KULCSÁR 6: estrae il cartellino giallo per ben cinque volte, dimostrando tolleranza zero. Fa bene quattro volte su cinque: il fallo di Bonansea, essendo una semplice trattenuta, sarebbe stato passibile di ammonizione solo se commesso fuori area ma avendo concesso il rigore la direttrice di gara non avrebbe dovuto prendere provvedimenti disciplinari.

Foto: Figc.

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