Cyprus Cup | Italia Ko, trionfa la Spagna

L’Italia non riesce a portare a casa la sua prima Cyprus Cup. Il secondo posto è comunque il miglior risultato ottenuto nella storia. Contro la Spagna Milena Bertolini schiera l’ormai consueto ed equilibrato 4-4-2. Nella prima frazione le Azzurre giocano a viso aperto nonostante debbano rinunciare a Bergamaschi dopo appena un quarto d’ora di gioco a causa di un infortunio al ginocchio destro. Al suo posto subentra Giacinti, con Girelli che viene arretrata sulla linea mediana. Al 21′ proprio la numero 10 si fa deviare malamente dalla barriera, che permette alle iberiche di rifugiarsi in calcio d’angolo, un’interessante punizione dal limite dell’area. Un’altra nitida occasione da gol capita a Giacinti a pochi minuti dal duplice fischio: servita da una compagna, l’attaccante del Brescia si trova a tu per tu con Gallardo, che è brava a portarla sull’esterno riducendole lo specchio della porta. Sul fronte opposto le spagnole trovano una difesa solida e una Giuliani attenta, che sventa diversi cross con uscite alte. A inizio ripresa arriva il vantaggio delle Furie Rosse su una disattenzione difensiva: una giocatrice iberica commette un blocco su Giuliani, che non può neppure pensare all’uscita. Il cross dalla bandierina, dopo un rimpallo sulla neo entrata Giugliano, giunge a Sampedro che la infila sotto all’incrocio alla destra del portiere della Juventus Women. L’Italia prova a gettare il cuore oltre l’ostacolo per strappare un pareggio e arrivare ai rigori ma la Spagna amministra facendo girare il pallone e stancando le Azzurre. L’inserimento di Mauro in sostituzione di Sabatino porta maggiore freschezza in attacco ma nulla più. Ad andare in gol sono ancora le iberiche, nuovamente da calcio d’angolo. Giuliani stavolta riesce a uscire e a far suo il pallone in presa alta ma viene toccata dura subendo fallo. La direttrice di gara, la finlandese Lina Lehtovaara, non è dello stesso avviso e lascia proseguire consentendo a Guijarro di depositare la sfera nella porta sguarnita.

Il sogno azzurro viene interrotto sul più bello, in finale. Milena Bertolini può comunque essere soddisfatta delle sue ragazze, arrivate a un passo dal trofeo e che hanno conquistato il miglior risultato della loro storia. Sono arrivati tanti segnali positivi per il commissario tecnico: buone risposte da tutte le ventitré giocatrici utilizzate, una difesa solida che ha subito solo due reti su azione (escludendo quindi i due calci di rigore contro la Finlandia) in quattro gare e il miglior attacco del torneo con otto reti. Cristiana Girelli, grazie alle sue tre reti, è inoltre stata eletta capocannoniere della competizione a pari merito della finlandese Alanen (autrice di una doppietta su rigore contro le Azzurre) e della ceca Kozarova.

Italia – Spagna 0-2 (50′ Sampedro, 84′ Guijarro)

Italia: Giuliani, Guagni, Gama (cap.), Salvai, Bartoli, Bergamaschi (19′ Giacinti; 82′ Goldoni); Rosucci, Galli (46′ Giugliano), Bonansea, Girelli, Sabatino (62′ Mauro).
A disposizione: Marchitelli, Pipitone, Linari, Tucceri Cimini, Boattin, Adami, Alborghetti, Glionna.
Ct: Milena Bertolini.

Spagna: Gallardo, Corredera (46′ Jiménez), Paredes (cap.), Pereira, Eunate, Torrecilla (65′ Hernández), Guijarro, Putellas (84′ Carro), Sampedro (90’+3′ Gálvez), O. García (67′ L. García), Hermoso (46′ Paz).
A disposizione: Paños, Quiñones, Andrés, Gili, Alharilla, Bonmatí, Latorre.
Ct: Jorge Vilda.

90’+4′  – Termina l’incontro. La Spagna vince la Cyprus Cup 2018. L’Italia si deve accontentare del secondo posto, comunque miglior risultato della storia azzurra.

90’+3′  – Nella Spagna entra Gálvez al posto di Sampedro.

90′ – Si giocherà ancora per tre minuti.

84′ ⚽ RADDOPPIO SPAGNA! GUIJARRO! Calcio d’angolo per le spagnole, Giuliani esce in presa alta ma viene toccata fallosamente da un’avversario. L’arbitro lascia proseguire e Guijarro appoggia in rete.

83′  – Entra Carro tra le spagnole. A uscire dal campo è Putellas. 

82′  – Milena Bertolini richiama in panchina Giacinti e inserisce Goldoni.

75′ – Guagni conquista il fondo ma il suo cross si perde oltre la linea bianca.

73′ – L’Italia è in affanno. La Spagna in questo momento è padrona del campo. Milena Bertolini ha comunque diverse carte in panchina da giocarsi per provare a raggiungere il pareggio.

67′  – Tra le iberiche Lucia García rileva Olga García.

65′  – Cambio nella Spagna: Torrecilla lascia il posto a Hernández.

65′ – Punizione di Giugliano dal limite dell’area altissima.

62′  – Forze fresche per l’attacco azzurro: Mauro sostituisce Sabatino.

61′  – L’arbitro interrompe l’azione offensiva per fuorigioco di Guagni. Bonansea si lamenta della decisione in quanto voleva impossessarsi del pallone prima della compagna essendo in posizione regolare.

58′ – Cross di Guagni allontanato dalla difesa.

55′  – Sabatino viene colta in posizione di fuorigioco.

50′ ⚽ – GOL SPAGNA! SAMPEDRO! Giuliani viene disturbata durante la battuta di un calcio d’angolo ma l’arbitro non ravvede irregolarità. La palla, dopo una carambola su Giugliano, termina tra i piedi di Sampedro che da pochi passi infila il pallone sotto all’incrocio dei pali alla destra del portiere italiano.

46′  – Il secondo tempo inizia con tre cambi: nella Spagna entrano Jiménez e Paz per Corredera e Hermoso mentre nell’Italia Giugliano rimpiazza Galli.

45’+4′  – Dopo un ulteriore minuto dovuto all’infortunio occorso a Gama la direttrice di gara manda tutti negli spogliatoi con le squadre ancorate sullo 0-0.

45’+4′ – Galoppata sulla fascia sinistra di Guagni, che con una percussione entra in area di rigore. La difesa iberica riesca ad allontanare il pallone.

45’+3′ – Angolo di Olga García respinto di testa dalla retroguardia azzurra ancora in corner. Il nuovo cross dalla bandierina sempre di García viene allontanato con i pugni da Giuliani.

45’+1′ – Tacchettata involontaria di Olga García sul petto di Gama che rimane a terra. Il capitano italiano sembra comunque in grado di continuare il match.

45′ – Sono tre i minuti di recupero indicati dal quarto ufficiale.

43′ – Ancora una volta Giuliani è brava a sventare una minaccia facendo suo il pallone in uscita alta.

42′ – Passaggio filtrante illuminante per Giacinti. Gallardo è brava a restare in piedi e a portare l’ex Mozzanica sull’esterno. La conclusione della numero 19 azzurra viene allontanata da un difensore.

40′ – Giuliani sventa un pericolo bloccando il pallone in presa alta.

37′ – Punizione dalla tre quarti messa a centro area da Guagni, Girelli gira di testa ma la conclusione è centrale. Gallardo blocca.

34′ – Angolo di Galli, il colpo di testa di Girelli si alza a campanile divenendo facile preda di Gallardo in presa alta.

29′ – Grande intervento di Bartoli che arpiona il pallone dai piedi di una giocatrice in maglia rossa. Il contropiede sfuma per un fraintendimento tra Bonansea a Sabatino.

26′  – Sabatino finisce in fuorigioco.

25′ – Contropiede della Spagna interrotto da Guagni.

24′ – Buon momento dell’Italia che però non riesce a impensierire Gallardo.

21′ – Torrecilla commette fallo su Girelli al limite dell’area. Il tiro della stessa Girelli viene deviato dalla barriera in calcio d’angolo. Dalla bandierina Galli crossa al centro dell’area ma la difesa delle Furie Rosse allontana.

19′  – Giacinti prende il posto dell’infortunata Bergamaschi. Non cambia nulla nello scacchiere azzurro: Girelli arretra sulla linea mediana e la neo entrata Giacinti fa coppia in attacco con Sabatino.

18′ – Errore di Giuliani che riceve un retropassaggio e sbaglia la misura del lancio mettendo la sfera all’esterno del campo.

15′ – Bergamaschi riceve un lancio ma accusa un problema al ginocchio destro e cade a terra. Sembra che non sia in grado di proseguire l’incontro. Le spagnole mettono sportivamente il pallone in fallo laterale.

14′ – Gran parata di Giuliani su tiro García.

12′ – Calcio d’angolo di Hermoso, palla allontanata da Salvai di testa. Il controcross viene bloccato da Giuliani in presa alta.

10′ – Errore di Girelli che si fa intercettare un passaggio al limite dell’area da García. Fortunatamente per le Azzurre il pallone carambola innocuo tra le braccia di Giuliani.

8′ – La Spagna fraseggia bene ma Gama ruba il pallone all’attaccante iberico.

3′ – Bergamaschi colpisce male di testa facendo terminare il pallone a lato di molto. Alle sue spalle era in agguato Sabatino, anticipata dalla compagna di squadra.

1′ – La Spagna dà il calcio di avvio alla finalissima della Cyprus Cup.

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