Calcio italiano in lutto: morto Davide Astori

Una notizia che mai avremmo voluto riportare. Nella notte tra sabato 3 e domenica 4 marzo è deceduto Davide Astori, capitano della Fiorentina. La causa del decesso è probabilmente un arresto cardiocircolatorio avvenuto in seguito a un infarto. Il difensore viola trentunenne si trovava nella sua camera nell’albergo “La di Moret“, che ospita frequentemente le squadre che affrontano l’Udinese alla Dacia Arena. Tutte le gare del ventisettesimo turno di serie A sono state rinviate a data da destinarsi. Dopo aver iniziato da bambino nel Ponte San Pietro, Astori è cresciuto nelle giovanili del Milan, con i successivi prestiti a Pizzighettone e Cremonese. All’età di ventun’anni si trasferisce al Cagliari che dopo quattro stagioni da protagonista lo gira in prestito alla Roma, prima del trasferimento definitivo alla Fiorentina, società della quale era divenuto capitano. Il calciatore vanta anche quattordici presenze nella Nazionale maggiore, condite dalla rete realizzata contro l’Uruguay nella finale per il terzo posto della Confederations Cup 2013, vinta in seguito dagli Azzurri ai calci di rigore.

La redazione di donnenelpallone.com si stringe attorno ai compagni di squadra, agli amici e alla famiglia di Davide, in particolare alla fidanzata Francesca e alla figlia Vittoria, di appena due anni.

Foto: pagina Facebook ufficiale “Acf Fiorentina”.

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