Öhrström: “Svezia-Italia? Ancora devo decidere. Al Franchi un’emozione, in serie A…”

Stéphanie Öhrström, un presente diviso fra la Svezia – il Paese che le ha dato i natali – e l’Italia, che la ospita da giocatrice ormai da molti anni e che la lega anche sentimentalmente. In mezzo, un sorteggio: quello che estrometterà giocoforza una fra le due Nazioni dalla corsa verso Russia 2018. Il portiere della Fiorentina è intervenuta questa mattina a Radio Sportiva, ripartendo dal “conflitto” fra nazionali ma parlando anche del suo presente in viola: “Devo dire che non ho ancora deciso per chi tifare. Sarebbe bello tifare Svezia, ma altrettanto mi verrebbe difficile pensare a un Mondiale senza l’Italia. Il ‘biscotto’ del 2004? Non so di cosa si stia parlando (ride n.d.r.), ma nelle qualificazioni ai mondiali femminili affronteremo proprio la Danimarca. Sarà una partita tosta, loro sono molto forti, ma vedremo, sono fiduciosa. Sicuramente fra il calcio scandinavo e quello italiano ci sono differenze a livello fisico, ma la vera differenza è che in Svezia il calcio femminile è riconosciuto a livello professionistico. Champions con la Fiorentina? Di sicuro sarà una partita bellissima contro il Wolfsburg e non vediamo l’ora di scendere in campo. Però non abbiamo ancora iniziato a pensare a quella gara, prima abbiamo il campionato e due partite molto difficili. Vedremo quando sarà ora di prepararla. Il Franchi? Veramente fantastico, non ci sono parole per descriverlo. Entrare in uno stadio così è una grande emozione e il pubblico dà una grande mano. Spero che verranno tanti tifosi a sostenerci. Campionato? Quest’anno è molto tosto, ma è bello così. Noi abbiamo iniziato con un po’ di fatica ma stiamo crescendo e speriamo di trovare il nostro gioco migliore. Il Brescia e la Juve sono le nostre antagoniste più dure, ma non vanno sottovalutate nemmeno le altre. Anche le neopromosse hanno fatto un mercato interessante“.

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