Panico: “Ho scelto di allenare in quest’ultimo anno. Ecco perché”

Giornata importante quella di ieri per coloro che hanno concluso il loro corso di allenatori. Fra i tanti nomi di ex calciatori che hanno intrapreso il percorso per divenire allenatori UEFA A – LEGGI QUI – anche Patrizia Panico, che dopo le esperienze anche sulla panchina azzurra dell’Under-16 maschile, a Radio Sportiva ha raccontato la sua scelta di intraprendere questo nuovo percorso: “Abbiamo instaurato rapporti importanti anche al di là del calcio. Per me non era uno sbocco naturale, è stata una decisione maturata nel corso dell’ultimo anno. Mi sono appassionata all’aspetto tecnico-tattico più che a quello prettamente calcistico. Il corso si svolge con metodologia dell’allenamento e tecnica calcistica e le lezioni si articolano sia in maniera didattica, sia sul campo. Futuro? Non si tratta di ‘emigrare’ da un genere a un altro, la cosa affascinante di questo mestiere è la sola idea di allenare. Che si tratti di ragazze o ragazzi è un dettaglio. Per ora ho fatto la doppia sfida con la Germania sulla panchina dell’Under-16 femminile con un bilancio di una vittoria e una sconfitta contro una squadra comunque molto attrezzata anche a livello giovanile. Calcisticamente sono ancora legata alla Lazio, perché ha rappresentato molto nella mia carriera. Inzaghi ha dato un volto e un’anima alla squadra e la mia aspettativa è adesso molto elevata verso i biancocelesti. Io purtroppo ho vinto poco con la squadra della Capitale, perché abbiamo avuto anche annate difficili. Futuro in società? Ho solo parlato con loro e fatto i complimenti alla Lazio femminile per aver ingaggiato sulla panchina Manuela Tesse che è un ottimo tecnico“.

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